14 febbraio 2014

Nonostante tutto


Alle dieci della mattina suona il citofono, il citofono è guasto, nel senso che non si sente la voce. Allora scendo le scale e vado a vedere, stiamo aspettando un pacco dall'Italia, sarà il corriere. 
Sul marciapiede c'è un ragazzo parecchio bello con una busta in mano, me la consegna, da parte di Louis, dice. Che strano, penso, Louis l'ho sentito ieri per telefono, chi sa perché adesso mi fa portare una lettera. Comunque ringrazio e prendo la lettera, il bel ragazzo si volta, sulle spalle ha due bretelle con ali bianche di piuma.
Resto a guardarlo mentre si allontana.
Poi salgo a piedi i quattro piani e apro la busta.

Chère Juliette, je t'aime toujours malgré tout.
Louis

Scendo veloce le scale, esco per strada, il Cupido non c'è più.
Juliette non avrà il suo messaggio. 
Mi viene in mente che oggi è il San Valentino, devo chiamare mia cugina Agnese che è il suo compleanno e devo cambiare il cognome sul campanello.
Poi mi domando chi sa cos'ha combinato quella Juliette, che Louis la ama nonostante tutto.


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