11 gennaio 2014

Pensarci bene


Per i dieci anni in cui ho vissuto con una persona i libri sono sempre stati separati, due librerie per me, due per l'altra persona. C'erano dei doppi, due Anna Karenina per esempio, due Ulisse, due Ho servito il re d'Inghilterra, eccetera. Capitava che se anche in casa ci fosse già un libro, se era un libro di quel genere, io andavo lo stesso a comperarlo, usato magari. 
Poi adesso stiamo cambiando casa e un amico sta per costruirci una libreria nuova. E oggi ricevo una proposta, di mettere i libri tutti insieme. 
Come se da un giorno all'altro invece di bere il tè la mattina cominciassi a prendere il latte.
Cambiamenti cui bisogna pensarci bene, mi sembra.

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