18 novembre 2013

La gente della strada

Bohumil Hrabal

Lei ha una Beatrice?
No. Purtroppo. Io non ho chi mi ispiri, mi ispirano le persone nelle osterie e quelle che incontro. Mi pare che prima di cominciare a scolpire, Policleto avesse chiesto al maestro dei maestri ellenici dove doveva prendere il motivo, a che cosa doveva ispirarsi. E lui così, col dito, gli aveva indicato la gente che passava accanto a loro per le vie di Atene, la gente comune, e anche Policleto fece le persone di gran lunga più realistiche perché credeva a quell'indicazione del dito, e questa è anche la mia gente, la gente che capita di incontrare, la gente della strada.

(Da un'intervista del 1984-1985 di Szigeti a Rhabal. In Bohumil Hrabal, Opere scelte, Milano, Mondadori, 2003)

Nessun commento: