15 novembre 2013

Cambiamenti in corso


C'è una persona con cui sto lavorando che a un certo punto del suo romanzo si è chiesta se la madre della protagonista dovesse partire insieme a lei per un viaggio. Questa possibilità è venuta dopo la bellissima intuizione di lasciare a casa l'altro personaggio che avrebbe dovuto accompagnare la protagonista durante questo viaggio. 
Insomma, per un giorno intero, nel fare anche altre attività, ho pensato alla madre durante il viaggio. Da un lato curiosa di leggere cosa avrebbe combinato, dall'altro un po' perplessa perché si tratta di un viaggio che la protagonista deve fare sola.
Dopo poco fa ricevo una mail in cui la persona con cui sto lavorando mi comunica che la madre starà a casa, la protagonista parte da sola. 
Povera madre, ho pensato, ma fortuna per la protagonista, che se ne sta in pace per un po', si fa per dire.

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