30 ottobre 2013

Imprevisti


Insomma in questi giorni, oltre a tutto il resto, l'idea era di visitare l'appartamento del dottor Gagnon, al 20 della Grande rue di Grenoble. 
In questa casa, dove Stendhal è andato a vivere a sette anni dopo la morte di sua mamma, sono raccolte 40 000 pagine di manoscritti. Si trovano le sue corrispondenze, i suoi giornali, gli appunti e le brutte copie di Vie de Henry Brulard, Souvenirs d'égotisme, Mémoires d'un touriste, Lamiel, Lucien Leuwen.
Non ci sono Il rosso e il nero e La Cerosa di Parma, non esistono più, nell'Ottocento dopo la pubblicazione usava distruggere i manoscritti. 

E siccome ho un po' il pallino di vedere le pagine scritte a mano (forse perché oggi mi sembra impossibile scrivere a mano) insomma ho tentato di visitare questo appartamento.
Solo che poi per una serie di ragioni e imprevisti alla fine non sono potuta entrarci, soprattutto quando l'apparizione di un maiale rosa ha attirato l'attenzione di uno dei miei compagni di viaggio ed è stato impossibile opporsi.
Se qualcuno passa da Grenoble però questo è il museo.




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