11 ottobre 2013

Il delirio, non c'è altro.

Céline e Bébert

I ricordi delle cose che ho visto nella mia vita non contano più di tanto. Sono solo punti di partenza, pretesti che mi forniscono l'occasione per annotare i miei sogni.  Perché se la letteratura ha una giustificazione è quella di raccontare i nostri deliri. Il delirio, non c'è altro.

(Louis-Ferdinand Céline, Céline e l'attualità letteraria, Milano, SE, 2001)

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