21 ottobre 2013

I cavalli di Bucarest

I cavalli di Bucarest

Qualche tempo fa Nicole (una mia studentessa) mi ha regalato una bicicletta da corsa. Ne ha comperata una nuova e mi ha donato la sua vecchia, le figlie non la volevano e lei non voleva occupare spazio in cortile. 
Per il momento l'ho solo provata nel quartiere, fila talmente veloce che l'ho chiamata Il cavallo. Sono abituata a biciclette da città, prese di seconda o decima mano al mercato di Porta Palazzo a Torino.
Adesso è qualche giorno che ho in mente di fare un giro con Il cavallo, tra l'altro c'è una zona di Marsiglia vicino al mare che non conosco e sembra l'ideale. Oltretutto ho anche dei giorni di ferie.
Solo che dopo il calcolo di ieri, sulle ore che impiegherò per finire il romanzo che ho ben voglia di scrivere, penso che Il cavallo per il momento resterà ancora a riposare, e invece mi metto a pedalare dal computer e racconto di quella volta coi cavalli di Bucarest.


2 commenti:

CORSO ha detto...

Buonasera gessica,
Dopo il cavallo meccanico, vedo che i cavalli di Bucarest occupano il vostro spirito di romanziere.
Molto piacere per me di leggervi. Grazie mille

A giovedi prossimo per la formazione

Roland

Gessica Franco Carlevero ha detto...

Molto piacere da parte mia averti come il lettore Roland.