6 ottobre 2013

Ci vorrebbe un po' più di autunno


Pensavo che quando stavo a Torino ho scritto un romanzo che in parte parlava di cose capitate in Centro America. C'erano delle giornate di nebbia, come una qualsiasi domenica di ottobre per esempio, che con le calze e il maglione di lana addosso raccontavo di platani fritti, case senza i vetri, serate con Alpha Blondy che cantava, i piedi nel mare e gli occhi verso le stelle.
Ora che sto a Marsiglia invece sto scrivendo un romanzo che nella prima parte parla del Piemonte. Solo che a Marsiglia, dove una qualsiasi domenica di ottobre chi vuole fa il bagno, beve vino sulla spiaggia, fa un giro con la barca, oppure se sta a casa il vicino di casa sente Get up Stand up con le finestre aperte, in queste circostanze, pensavo, scrivere di mattinate con la brina e le bucce di mandarini sulla stufa, per riuscirci ci vorrebbe un po' più di autunno.

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