3 settembre 2013

I vantaggi di scrivere a letto


Sta mattina ho scoperto di avere qualcosa in comune con Mark Twain.
Leggevo un articolo di Robert McCrum in cui diceva che il letto è il suo luogo di lavoro preferito e, a quanto pare, non è il solo. Anche Marcel Proust, Mark Twain, Colette e Winston Churchill la pensavano allo stesso modo, tutti amavano scrivere dentro il loro letto.
Robert McCrum interpreta questa inclinazione come un atteggiamento di distacco. "Scrivere a letto denota una certa nonchalance verso la scrittura. Ma è anche interessante da un punto di vista psicologico. Se scrivete a letto appena svegli potete esplorare una parte intrigante del vostro spirito, in bilico tra il sogno e la coscienza. Spesso è una combinazione fertile per gli autori".
Poi ci sono quegli altri, quelli che scrivevano in piedi, come Ernest Hemingway e Gunther Grass, tutto un altro genere. 
E voi, dove scrivete?


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