26 settembre 2013

Frottole e scribacchiare

Isaak Babel'

Ma io avevo altro per la testa. Mentre eseguivo gli esercizi di violino, mettevo sul leggio i libri di Turgenev o di Dumas e mentre strimpellavo, divoravo pagine su pagine. Di giorno raccontavo frottole ai ragazzi del vicinato, di notte le trasferivo sulle pagine. Lo scribacchiare era una occupazione ereditaria della nostra stirpe. 

(Isaak Babel', Nello scantinato, Pistoia, Edizioni Via del Vento, 2006)

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