14 luglio 2013

Un esercizio

Lucilla Palazzetti, Istantanee di un ricordo

Sto lavorando con una persona su moduli specifici. In questo periodo parliamo di descrizione. Le ho proposto un'attività a partire da una poesia, ho pensato di condividere l'esercizio.

Cominciamo leggendo la poesia:

Nell’atrio dell’hotel del Mayo

La ragazza nell’atrio legge un libro rilegato in cuoio
L’uomo nell’atrio spazza il pavimento.
Il ragazzo nell’atrio annaffia le piante.
Il portiere al bancone si osserva le unghie.
La donna nell’atrio scrive una lettera.
Il vecchio nell’atrio dorme su una poltrona.
Il ventilatore nell’atrio gira lentamente sul soffitto.
Un altro afoso pomeriggio domenicale.

D’un tratto, la ragazza mette un dito tra le pagine del libro.
L’uomo si appoggia alla scopa e guarda.
Il ragazzo si blocca.
Il portiere solleva lo sguardo e rimane imbambolato.
La donna smette di scrivere.
Il vecchio si scuote e si risveglia.
Cos’è successo?

Qualcuno arriva di corsa su dal porto.
Qualcuno che ha il sole alle spalle.
Qualcuno a torno nudo.
Che agita le braccia.

È ovvio che è accaduto qualcosa di terribile.
L’uomo corre dritto verso l’hotel.
Ha le labbra che si preparano a lanciare un grido.
Tutti nell’atrio rammentano poi il loro terrore.
Tutti ricorderanno questo istante per il resto della vita.

(Raymond Carver, Blu oltremare, Roma, minimum fax, 2003)

Si tratta di una descrizione al rallentatore, un momento preciso, specifico. Esattamente si tratta dell’istante che precede un evento importante, grande, “Tutti ricorderanno questo istante per il resto della vita”.
Le scene descritte sono semplici ma precise, si tratta di brevi istantanee che scandiscono il tempo: Prima la ragazza legge un libro, poi mette un dito tra le pagine del libro, poi qualcuno arriva di corsa, è ovvio che è successo qualcosa di terribile…

Ora, l'esercizio è questo: 
scrivere un breve testo in cui si racconta ciò che accade prima di un momento importante. Non deve essere necessariamente una tragedia, può trattarsi di un matrimonio, un esame, un incidente… Cercando di essere visivi, concreti. Non bisogna inserire aspetti emotivi, ma trasmettere l’intensità della situazione attraverso i gesti dei protagonisti. Non rivelare l’azione importante, ma farla intuire attraverso la descrizione degli attimi che la precedono.

Si può scrivere una poesia, come in questo caso, ma anche un racconto. L’importante è essere asciutti come nel testo di riferimento.


Buona scrittura.

2 commenti:

Lucilla ha detto...

"Istantanee di un ricordo".
Felicemente sorpresa dalla corrispondenza dell'esercizio.
Grazie per averlo usato.
( Ma da dove lo hai tirato fuori ? :) )

Lu'cilla

Gessica Franco Carlevero ha detto...

Cara Lucilla, avevo visto tempo fa i tuoi lavori su internet. Mi hanno colpita e da tempo li propongo come spunto per esercizi di scrittura. Purtroppo dal vivo non ho mai visto nulla però...