1 aprile 2013

Una cosa che mi piace fare


La revisione per me non è un obbligo sgradito, anzi, è una cosa che mi piace fare. Forse sono per natura più riflessivo e attento che spontaneo, e qui sta forse il motivo di questa predilezione. Ma magari no, non c'è alcun legame tra le due cose tranne quello che vi immagino io. Solo che rivedere e correggere l'opera dopo averla scritta è una cosa che mi viene naturale e in cui provo u grande piacere. Può darsi che io corregga perché così facendo mi avvicino pian piano al cuore dell'argomento del racconto. Sento di dover continuamente tentare di scoprirlo. E' un processo, non una posizione stabile.

(Raymond Carver, Il mestiere di scrivere, Torino, Einaudi, 2008)

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