10 aprile 2013

Che vergogna


Io, poi, mi vergognavo addirittura di dir loro di cosa mi occupassi. Come potevo, infatti, dichiarare apertamente che non volevo impiegarmi, ma intendevo scrivere romanzi?

(Fëdor Michajlovič Dostoevskij, Umiliati e offesi, Torino, Einaudi, 1995)

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