5 marzo 2013

Ulisse di Joyce è un po' come giocare nella Juve


Oggi, 5 marzo, è uscito Ulisse di Joyce, tradotto da Gianni Celati.
E mi viene in mente una cosa. Nel 2009 mi trovavo a Budapest insieme a Daniele Benati, eravamo al mercato coperto, lui portava addosso un montone, mi aveva fatto assaggiare la palinka e mi parlava del suo amico Gianni Celati che stava traducendo appunto Ulisse e stava facendo una bella fatica, come si può immaginare. Mi aveva raccontato che a un certo punto Gianni Celati gli aveva proposto di dividersela a metà la traduzione. Ma Daniele Benati non aveva accettato, non se la sentiva. 
Gli avevo chiesto la ragione, secondo me si trattava di una bella proposta per lui che ha scritto e tradotto dei bei libri tra l'altro anche Gente di Dublino per l'editore Feltrinelli. 
Ma Daniele Benati aveva detto che non se la sentiva. E' un po' come se mi chiedessero di giocare nella Juve, aveva risposto.

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