11 marzo 2013

Intervallo

Nel 2008 è uscito per Fandango il Dizionario affettivo della lingua italiana. Il libro nasceva da un'idea di Matteo B. Bianchi e Giorgio Vasta che avevano chiesto a una serie di scrittori di scegliere una parola della lingua italiana e spiegarne il perché. 
Avevo partecipato anche io, con la parola naftalina, e da quella volta ogni tanto ne scrivo delle altre. Come un intervallo, quando non riesco a sbloccare qualcosa, mi concentro su una parola sola, che è più semplice, e mi torna la voglia e a volte vengono delle idee. 

Questo è un esempio, Andrea Bajani e la sua parola: grattacapo.




2 commenti:

Alice ha detto...

Osimo aveva scritto questo, simile ma diverso.

http://www.marcosymarcos.com/Dizionario_affettivo_della_lingua_ebraica/Dizionario.html

:)

Gessica Franco Carlevero ha detto...

vero,
tra l'altro ero giusto indecisa se leggerlo questo libro, che dici, consigli?