4 marzo 2013

Attrezzatura


Credo che accettando quell'imposizione - scrivendo a partire da ciò che ci ossessiona e ci eccita ed è viscerale, anche se spesso misteriosamente integrato nella nostra vita - si scriva "meglio", con maggiore convinzione ed energia, e si sia più attrezzati per affrontare quel lavoro appassionante ma, allo stesso tempo, arduo, disseminato di delusioni e di angosce, che è l'elaborazione di un romanzo.

(Mario Vargas Llosa, Lettere a un aspirante romanziere, Torino, Einaudi, 1998)

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