23 febbraio 2013

Con la giacca addosso

Poi ci si trova a Toulouse, in una casa con tappeti, persone che raccontano e girano bicchieri di vino e fuori neve e un bambino di sette mesi con la faccia sporca di minestra e pensare che Giacomo Scaglia lì sarebbe rimasto con la giacca addosso guardando fotografie appese al muro.


3 commenti:

Alice ha detto...

Mi dà l'idea di un tipo che nasconde il silenzio, sotto la giacca.

Gessica Franco Carlevero ha detto...

Diciamo che è qualcuno con un carattere un po' scostante...

Alice ha detto...

Un umano! Comunque la curiosità uccide, perciò sbrigati a risolvere i grattacapi!