18 gennaio 2013

Ribollimenti e intese

Le fantasticazioni invece comprendono tutti quei ribollimenti di pensieri che vengono trascritti e che hanno qualche possibilità di far ribollire chi legge, in misura diversa da persona a persona, ma come se il lettore riconoscesse qualcosa, e quindi entrasse in uno stato di intesa (di seconda fantasticazione), come dice Platone quando si riconosce un affine. E dirò anche che il lettore ideale è se stessi anni dopo. Guarda un po' che idee avevo in testa!

(Ermanno Cavazzoni, Il limbo delle fantasticazioni, Macerata, Quodlibet, 2009)

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