17 dicembre 2012

Chiudersi in una stanza


Quando parlo di scrittura, la prima cosa che mi viene in mente non è un romanzo, una poesia o la tradizione letteraria, ma è una persona che si chiude in una stanza, si siede a un tavolo e si ripiega in se stessa e tra le proprie ombre costruisce un mondo nuovo con le parole.

(Ohran Pamuk, La valigia di mio padre, Torino, Einaudi, 2007)

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