14 novembre 2012

Una vergogna

Io, poi, mi vergognavo addirittura di dir loro di che cosa mi occupassi. Come potevo, infatti, dichiarare apertamente che non volevo impiegarmi, ma intendevo scrivere romanzi?

(Fëdor Michajlovič Dostoevskij, Umiliati e offesi, Torino, Einaudi 1995)