18 novembre 2012

Sognare Totti reale e realizzare Totti di scrittura

Lo scrittore deve far sognare o avvicinare il più possibile la gente al reale?

Per far sognare basta Totti. Per avvicinarla al reale basta lasciarla dov'è. Lo spazio per lo scrittore mi sembra che vada ricercato altrove, quindi. Credo che uno scrittore dovrebbe mescolare un po' le carte, ecco. Far sognare alla gente la realtà. Avvicinare la gente alla realtà del sogno. Allontanare la realtà da se stessa, avvicinare la gente a se stessa. Allontanare Totti dal sogno e avvicinare la realtà allo scrittore. Sognare Totti reale e realizzare Totti di scrittura.
Scrivere di sogni sulla realtà, sognare gente che sogna, realizzare sogni di scrittura, sognare gente reale. Portare nella scrittura la realtà e il sogno, portare fuori dal sogno la realtà e la scrittura. portare nella realtà il sogno e la scrittura. Mi sembra che uno scrittore dovrebbe fare cose di questo tipo.

Seriamente: il reale è qualcosa di totalizzante che tiene dentro il proprio ventre anche il sogno. Ma questa cosa totalizzante, o meglio totale, è avvicinabile solo come una retta infinita lo è dal suo asintoto. Scrittori immensi hanno strappato millimetri di terreno a costi altissimi, avvicinando tutti noi di un po' al grande mostro del reale. Il loro lavoro spirituale lo dobbiamo onorare meglio che possiamo. Un modo per fraintenderlo e perderlo è quello di intendere il reale come quella cosa che viene descritta da una prosa realistica in senso meramente fattuale. Ricordo questa cosa ormai risaputa ma che non si deve dimenticare: Kafka era un grande realista. Io temo che già la semplice contrapposizione fra "sogno" e "realtà" ci metta fuori gioco, ci faccia andare in un luogo da cui poi non possiamo raggiungere niente. Un'orbita morta. Bisogna fare molta attenzione. Piuttosto è meglio ritenere che la cosa totalizzante sia il sogno, così totale da tenere nel proprio ventre la realtà. Ma, comunque la si voglia mettere, è la separazione dei due elementi a essere perniciosa.

(Dario Voltolini, FAQ Domande e risposte sulla narrazione, Holden Maps, Milano, Bur 2004)

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