9 marzo 2018

Van Gogh, ritratto di Marianne Jaeglé


Essere un artista non significa esporre al Salon de Paris, collezionare articoli su Mercure, avere una villa sulle rive dell'Oise, fare canoa e ricevere amici a cui raccontare il proprio successo. Essere artisti è cercare sempre e non essere mai soddisfatti.

(Marianne Jaeglé, Vincent qu'on assassine, L'arpenteur, Paris, 2016)


4 marzo 2018

Non scritto, di Claudio Salvi

Philipp Guston, Statement, 1968



*
a proposito del frammento
ogni segmento puoi prolungare
disegna una linea
non colma la distanza



*
un passero perfeziona il suono di un linguaggio cifrato
pruno susino tiglio che confonde l’odore
trattengono il passaggio di una frase su una nota
è il dito che batte un tasto



*
voglio chiederti, ci sono vetrine
no, è vuoto
voglio dire a piano terra ci sono pareti di muro o di vetro
muro
non è che da fuori si può vedere dentro
no, ci sono dei finestrini che danno sulla piazza
da dentro alla piazza
quindi uno volendo può vedere dentro
può anche vedere, penso



*
un segno
perché un segno
principio di un disegno
so un amico da un disegno
figurale



*
il gambero di fiume
dalle corte zampe
risale il canneto che fa sponda al fiume
— un passo furtivo
un voltarsi

19 dicembre 2017

Sarà quel che sarà


Il Cantiere di scrittura è nato nel 2012. E' una pagina dove si parla di scrittura, spesso attraverso le parole degli scrittori, a volte con piccole note personali. 

Nel 2017 ci sono state alcuni cambiamenti, il più grosso è stato la nascita di La Bibliothèque italienne (un progetto sulla letteratura italiana per i lettori francofoni).
Da qualche tempo la pagina del Cantiere non è più aggiornata con regolarità.
Sto riflettendo sul da farsi. Se si trattasse di una bottega si potrebbe cedere l'attività, ma qui non funziona nella stessa maniera. 
L'alternativa pare chiudere tutto. 
Eppure non sono ancora sicura che sia la migliore soluzione, è un archivio immenso di citazioni, riflessioni, interviste. E personalmente uno sgabuzzino dove ritirarmi.
Per il momento la pagina rimane aperta, come un deposito. Uno spazio dove cercare consigli, idee, suggerimenti.

Nel frattempo rifletto sul da farsi.


3 dicembre 2017

Tendenze


Mi sembra che ultimamente ci siano due tendenze molto diffuse.
L'essere vegetariani (fatta eccezione per il pesce, perché il pesce è troppo buono), oppure vegani.
E poi fare dei video mentre si scarta un pacchetto, si trova un libro e si comincia a commentarlo.
Mi sembra che si tratti di mode seguite soprattutto dalle donne, ma non necessariamente.
Niente in contrario. Personalmente però mi sentivo più a mio agio quando si mangiava la cotoletta alla milanese e i filmini si facevano per il compleanno dei bambini, filmini che per fortuna poi nessuno rivedeva.

23 novembre 2017

Contrappasso


Comincio a pensare che essere un'insegnante d'italiano sia la punizione per aver passato la mia infanzia a giocare alla maestra.
Oltretutto, quando non giocavo alla maestra facevo minestre di fango e mi occupavo di Cicciobello. 
Una storia ad anello.

21 novembre 2017

Fragilità e scrittura


Voglio dare fiducia al mondo, voglio conservare la mia fragilità, perché dà la scrittura, dà gli occhi che guardano veramente.

(Nina Bouraoui, Mes mauvaises pensées, Stock, Paris, 2005)


A proposito di Nina Baraoui ho scritto qui e qui

17 novembre 2017

Indigestioni

Fotografia di Alessandro Baccara


Dai quindici ai diciotto ho letto prevalentemente scrittori latinoamericani. Dai diciotto ai ventun'anni, americani. Dopodiché scrittori slavi, per ultimi sono arrivati gli scrittori francesi e italiani.
Da qualche mese però mi capita di leggere titoli come Roland furieux, Les fiancés Le livre du Courtisan, e pensare di leggere Ariosto, Manzoni o Castiglione in francese.
Forse è il momento di passare agli svedesi.