25 maggio 2017

Il potere della Ferrero


Alla Casa della scrittura c'è una famiglia italiana che vive in Germania. 
All'ora di pranzo il papà ha chiamato per dire che era pronto.
Kinder, a tavola!
O. si è precipitato, poi quando si è reso conto che invece dei kinder c'era la pasta coi broccoli non è stato niente contento.

24 maggio 2017

La nostalgia della meraviglia


Tra le cose che mi hanno entusiasmato di più, appena arrivata a Marsiglia, ci sono stati i camion à pizza. A Parigi i camion fanno le crêpes, in Italia, la notte, i panini alla porchetta. A Marsiglia i camioncini hanno sopra un forno a legna e fanno un profumo così buono che a un chilometro si fanno sentire. 
Appena arrivata a Marsiglia, cinque sere la settimana mangiavo pizza.
Col tempo la pizza è diventata un'abitudine più che rara.
Poi qualche tempo fa Alessio Cuffaro, autore di La distrazione di Dio, ha contattato La Bibiliothèque italienne per informarsi sulla possibilità di fare la promozione del suo romanzo in Francia, in vista di una traduzione.
Ci abbiamo lavorato e alla fine abbiamo pubblicato l'inizio di La distrazione di Dio, La Distraction de Dieu.
Quando tutto era on line con Alessio ci siamo scritti, mi incuriosiva il suo parere sulla traduzione, che effetto gli faceva leggersi in francese. 
Alessio ha commentato la punteggiatura, il fatto che prima dei due punti, il punto esclamativo, eccetera ci fossero degli spazi. 
Pas vrais ? 
Che sia un refuso? Ha gentilmente sottolineato Alessio.
Leggendo il suo messaggio mi sono resa conto che gli spazi prima della punteggiatura, che tanto mi avevano perturbato in principio, sono diventati normali.
Così come mi sono abituata al fatto che il mare sia femminile, la mer e il fiore femminile, la fleur.
Sono passati cinque anni, potrei chiedere la nazionalità francese, e forse l'avrei fatto se le elezioni fossero andate diversamente.
E comincio a sentire della nostalgia per il profumo dei camion à pizza che mi perturbava ancora prima ancora di adocchiarli, e che ora non sento più. 

21 maggio 2017

Salone del Libro di Torino, consigli per gli acquisti

Quarta giornata di Salone del Libro di Torino.
Per chi ancora deve andarci, per chi ci ritorna, per chi vuole, 5 consigli di lettura. 


Stephen Shore, Stephen Shore


CONTRASTO
STAND J42 pad./pav. 2


Philippe Forest, Il gatto di Schrödinger



DEL VECCHIO EDITORE
STAND L151 pad./pav. 2




IPERBOREA
STAND G84 pad./pav. 2




KELLER
STAND M101 pad./pav. 2



QUODLIBET
STAND G55 pad./pav. 2

20 maggio 2017

19 maggio 2017

Salone del Libro di Torino: Consigli per gli acquisti

Giornata n. 2 di Salone del Libro di Torino.
Ecco i 5 libri che consiglio:


Ida Amlesù, Perdutamente




















NOTTETEMPO
STAND P102-Q101 pad./pav. 3


MARCOS Y MARCOS
STAND G79 pad./pav. 2


MINIMUM FAX
STAND G102-H101 pad./pav. 2



MANNI
STAND J67 pad./pav. 2


FANDANGO EDITORE
STAND L41 pad./pav. 2

18 maggio 2017

Salone del Libro di Torino: Consigli per gli acquisti

Oggi si apre il Salone del libro di Torino. Nello stesso fine settimana ci sono tre festival nel sud della Francia e così ho deciso di partire per un tour de France.
Ho pensato però di fare una piccola lista di libri che consiglio di andare a cercare a Torino, per chi sarà al Salone. I consigli poi in realtà valgono in generale, va da sé. 
Per ogni giorno del Salone, 5 consigli:


Giorno n. 1:




EXORMA EDITORE
STAND J130 pad./pav. 2




LIBERARIA EDITRICE
STAND M139 pad./pav. 2




NN EDITORE
STAND H63 pad./pav. 2




HACCA
STAND H75 pad./pav. 2

Marguerite Duras, I miei luoghi


EDIZIONI CLICHY
STAND J75 pad./pav. 2

17 maggio 2017

La scelta dell'argomento

Mario Vargas Llosa

Il romanziere non sceglie i propri argomenti; è scelto da essi. Scrive di certe faccende perché gli sono successe certe cose. Nella scelta dell'argomento, la libertà di uno scrittore è relativa, forse inesistente.